La gestione delle informazioni è di vitale importanza per l’evoluzione del patrimonio nazionale e dell’industria delle costruzioni. Il BIM, in questo senso, è utile ad ottimizzare l’efficienza e le decisioni strategiche. Questa trasformazione richiede però l’uso di nuovi modelli operativi, standard, capacità. Per questo è importante che l’approccio al BIM sia costruito gradualmente.
L’adozione del BIM si articola in diversi livelli di maturità: dall’assenza di utilizzo fino all’integrazione con sistemi esterni per l’automazione dei processi, passare da un livello a quello successivo significa costruire, testare e correggere un nuovo flusso di lavoro – che irrobustisca le procedure già in uso – con un percorso di adozione personalizzato.
La modellazione informativa e l’uso degli strumenti digitali stanno impostando una nuova soglia di ingresso nel mercato delle costruzioni, evidenziando sempre più la differenza tra chi è pronto e chi non lo è. Per approfittare di questo nuovo valore, è indispensabile capire quale sia il livello dal quale si parte, quale sarà il livello più conveniente al quale arrivare e quali
gli aggiustamenti da dover compiere nel percorso di implementazione, al fine di ottenere una trasformazione progressiva e profittevole fin da subito.